
Tenetevi pronti: è in arrivo la sesta edizione di Un pozzo di scienza, l'evento di divulgazione scientifica ed educazione ambientale che Hera propone agli studenti delle scuole superiori di Bologna, Modena, Imola, Faenza, Rimini, Ferrara, Forlì, Cesena e Ravenna.
"Scopri quanto sei ecocompatibile"
Mettiti alla prova
"La natura non fa nulla di inutile."
Aristotele
Il consumo energetico rappresenta uno dei problemi ambientali ed economici più urgenti. Oggi si parla di energie rinnovabili e di risparmio energetico: definizioni apparentemente semplici ma che implicano discorsi complessi. Presentandosi come Scintilla, l'esperto trasmette ai bambini una serie di accorgimenti e di buone abitudini che possono sembrare insignificanti ma, applicate quotidianamente, contribuiscono a salvaguardare l'ambiente. Il gioco a squadre "La giornata risparmiosa" consente ai bambini di verificare, divertendosi, quanto appreso nell'incontro.
Il percorso prevede un incontro/laboratorio in classe di 2 ore.
Sole, acqua corrente, onde del mare, maree (energia gravitazionale della luna), geotermia (calore della terra), vento, biomasse e forza muscolare sono da sempre un'alternativa alle fonti non rinnovabili di energia. Con l'aiuto di un poster, di una serie di tessere e di modellini si spiegano le tecnologie capaci di produrre energia in diverse forme: chimica, elettrica, termica, cinetica. Ciascun bambino costruirà insieme all'operatore un modellino di pala eolica.
Il percorso prevede due incontri in classe di 2 ore ciascuno.
Durante il primo incontro, con il metodo del brainstorming, si spiega la differenza tra fonti energetiche e forme di energia, e come l'energia si trasforma. Si realizzano esperimenti (la pila fai da te, la turbina a vapore, le imbarcazioni magnetiche, la ruota ad acqua, la dinamo). Nel secondo incontro si approfondisce la differenza tra fonti rinnovabili e non rinnovabili e si costruisce un forno solare. Nell'ultimo incontro si organizza un gioco sul risparmio energetico.
Il percorso prevede tre incontri in classe di 2 ore ciascuno.
È un teatrino itinerante che ebbe grande diffusione in Giappone nella prima metà del XX° secolo. Utilizza la tecnica del teatro Kamishibai (teatro di carta). Viene proposto nelle scuole come strumento di divulgazione. Il laboratorio si struttura in 2 parti. Nella prima l'operatore racconta una storia sul ciclo dell'acqua. Segue un momento di coinvolgimento sui temi trattati. La seconda parte prevede un'attività di manualità creativa.
Il percorso prevede un incontro/laboratorio in classe di 2 ore.
Come si è formata l'acqua? Quali percorsi naturali e artificiali segue sul nostro pianeta? Il laboratorio intende indagare l'elemento acqua come bene prezioso necessario alla sopravvivenza di tutti gli organismi viventi. I bambini verranno divisi in 4 gruppi (vulcani, mari e oceani, fiumi e torrenti, uomo e acqua) e ricostruiranno, con materiale di recupero, le quattro tappe del percorso dell'acqua.
Il percorso prevede due incontri in classe di 2 ore ciascuno.
Il percorso stimola i ragazzi a scoprire l'acqua come bene indispensabile, con il quale l'umanità si è da sempre rapportata attraverso il mito, la religione e la scienza. Il primo incontro propone un approccio intuitivo alla complessità dell'elemento. Il secondo tratta gli aspetti ecologici dell'acqua in relazione all'attività umana. Il terzo punta a sviluppare una riflessione: come fare per restituire all'acqua il suo "valore" con semplici azioni quotidiane? In programma divertenti laboratori ed esperimenti scientifici.
Il percorso prevede tre incontri in classe di 2 ore ciascuno.
Il laboratorio dà ai bambini informazioni su raccolta differenziata, ciclo dei rifiuti e importanza di ridurli. Prima i bambini sono invitati a scrivere su cartelloni i numeri dei rifiuti: quantità, tempi di degradazione e di utilizzo. Poi si svolgono giochi a squadre (tabù, mimo, cruciverba) e si raccontano storie di comportamenti virtuosi e sbagliati.
Il percorso prevede un incontro/laboratorio in classe di 2 ore.
L'attività consiste di due laboratori in cui si realizzano carta riciclata e acquarelli con colori ricavati dai feltrini di pennarelli esauriti. Interviene la mascotte Buccia. Dipingendo sulla carta riciclata, i bambini dimostrano a Macchia Nera, amico/nemico di Buccia, che è possibile produrre carta e colori senza abbattere alberi e senza inquinare i fiumi. Al termine ogni bambino viene premiato con l'attestato di "amico dell'ambiente".
Il percorso prevede due incontri in classe di 2 ore ciascuno.
Questo progetto avvicina i bambini al tema della raccolta differenziata finalizzata al riciclaggio dei materiali. Il percorso è facilitato dalla mascotte Buccia, che porta in classe "perle di saggezza" per aiutare gli studenti a scoprire come distinguere correttamente i materiali. Ogni incontro è indirizzato ad un materiale diverso come carta, plastica, organico etc. Viene data la definizione dei concetti recupero e riutilizzo sottolineando la loro importanza e viene realizzato il villaggio riciclato insieme agli alunni.
Il percorso prevede tre incontri in classe di 2 ore ciascuno.