Hera per le scuole

Logo stampa
In evidenza
 
03/07/2019

Un pozzo di scienza 2019, la grande partecipazione e i momenti significativi della XIII edizione!

Attività in classe

307 le attività nel 2019 in Emilia-Romagna tra science stories, workshop, game conference, laboratori, visite ai Dipartimenti universitari: 22 mila gli studenti, oltre 24 mila invece il totale delle presenze scolastiche ed extra scolastiche (inclusi quindi anche insegnanti, tecnici, operatori, relatori, e partecipazione agli eventi); 72 gli istituti coinvolti e 880 classi che si sono confrontate con l’urgenza di sviluppare una “mente ecologica” nell’edizione 2019 di un pozzo di scienza. Molto graditi a studenti e insegnanti gli incontri sul rispetto per l’ambiente, il riscaldamento globale e i laboratori sull’energia.

Un ritorno importante è stato quello nelle carceri di Bologna: al carcere minorile del Pratello i ragazzi hanno “giocato” con Città stupide vs città intelligenti, mentre alla casa circondariale della Dozza le classi si sono messe alla prova con Energia dal passato al futuro. Curiosi e partecipativi, i detenuti avevano negli occhi la volontà di imparare e nel cuore la consapevolezza che la cultura salva l’anima.

 
Laboratori

Tante anche le “prime volte”: a Bologna il laboratorio Play Decide: compagni di viaggio nelle corsie dell’Ospedale Gozzadini; novità anche le visite virtuali agli impianti Hera con i visori 3D che hanno permesso una coinvolgente esperienza al termovalorizzatore di Ferrara.

Molti incontri di alto livello con relatori di spicco: tra questi lo “spettacolo” dell’attore Roberto Mercadini Noi siamo il suolo, noi siamo la terra!, Il riscaldamento globale spiegato ai teenager con Vittorio Marletto dell’Arpae e Oceani di Plastica, con lo staff Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici di Bologna, tema mai così attuale.

Un pozzo di scienza è stato oggetto di interesse anche da parte dei media lo speciale di Repubblica Lab “La Smart City nasce nell’aula” (20 marzo) ha dedicato una pagina a “Prove di efficienza”, una delle tante attività alla quale hanno partecipato gli studenti dell’IIS Alessandro Volta di Sassuolo (Modena), con l’obiettivo di progettare azioni per rendere più efficiente alcuni aspetti importanti nella vita urbana, come l’accensione delle luci in una serra solo al tramonto, o l’apertura automatica di un cancello.