Hera per le scuole

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12/07/2019

220 pc aziendali tornano a nuova vita nelle scuole dell'Emilia-Romagna

Economia circolare e sostegno alla didattica si incontrano tra i banchi di scuola

Assegnazione pc_1

Dagli uffici di Hera alle aule di informatica delle scuole del territorio. 220 dei pc aziendali del Gruppo Hera non più utilizzati, ma ancora perfettamente funzionanti, hanno trovato nuova vita fra i banchi di scuola per finalità didattiche.
Hera ha assegnato i computer alle classi e alle scuole finaliste dei concorsi “Ti piace l’idea?”e “Click Day” che hanno concluso i progetti gratuiti di educazione ambientale e divulgazione scientifica nell’ambito de “La Grande Macchina del Mondo” e “Un pozzo di scienza”, con oltre 102 mila studenti dell’Emilia-Romagna coinvolti in laboratori, workshop e incontri.
Sono 160 i pc assegnati alle scuole primarie e secondarie di 1° grado.
Le 16 scuole finaliste del concorso dedicato ai più piccoli, “Ti piace l’idea?”, si sono aggiudicate 10 computer ciascuna come premio per le loro eco-idee e le buone pratiche utili a rendere sostenibile il proprio istituto.

 
Assegnazione pc_2

60 computer sono andati invece alle scuole secondarie di 2° grado.
Le 30 classi delle superiori finaliste del “Click Day”
, la sfida tutta digitale focalizzata sui temi trattati durante le attività di “Un pozzo di scienza”, si sono aggiudicate 2 pc ciascuna.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Acantho, società di telecomunicazioni del Gruppo Hera, mette al centro l’attenzione della multiutility sul tema del riuso di beni, fondamentale per un reale passaggio a un’economia circolare e sostenibile.
In questo modo, Hera contribuisce concretamente a ridurre la produzione e lo smaltimento di Raee (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) e offre un importante sostegno alle scuole fornendo strumenti utili alla didattica.

 
Assegnazione pc_3

“E’ stato prezioso ricevere questi computer messi in palio dal Gruppo Hera – ha commentato il prof. Andrea Rambaldi, dell’ITAC Scarabelli Ghini, che ha seguito la classe IV A ambientale nelle attività di “Un pozzo di scienza” – perché significa poter svolgere ricerche e tante attività didattiche a carattere digitale direttamente in aula, senza doverci appoggiare necessariamente al laboratorio di informatica che condividiamo con tutte le classi dell’istituto. Per i nostri studenti è un’ottima opportunità che abbiamo molto apprezzato”.