Hera per le scuole

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Acqua / Scuola primaria
 
Acqua - Scuola primaria
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    Spettacolo teatrale (per le classi 1a e 2a)
    Attraverso uno spettacolo teatrale che utilizza un approccio narrativo, poetico, divertente ed emozionale, i bambini vengono coinvolti nella conoscenza del tema acqua e al contempo stimolati alla partecipazione attiva.

     

    Descrizione dell’attività


    Attività propedeutica
    Qualche giorno prima dello spettacolo l’insegnante fa vedere in classe un breve e divertente videomessaggio per avvertire le bambine e i bambini dell’arrivo di un potente temporale. Per proteggersi dalla pioggia devono preparare dei semplici oggetti (da realizzare in classe con materiale di recupero), come copri capo e scatole sonore che potranno indossare e utilizzare durante la rappresentazione quando, nel magico e rigoglioso parco giochi in cui si ritrovano i protagonisti della storia, inizierà a piovere.


    Attività in presenza
    I due cantastorie animano lo spettacolo coinvolgendo i bambini attraverso gli oggetti creati in classe e raccontando l’avventura di Marianna, Liù, Gianni e Mido, 4 amici che scoprono l’importanza dell’acqua come elemento fondamentale per la vita grazie agli animali e alle piante del parco che dopo un lungo periodo di siccità, improvvisamente ritrovano vigore ed energia grazie all’effetto rivitalizzante della caduta della pioggia. La pioggia che in un primo momento era stata considerata elemento di disturbo per i giochi, diventa elemento prezioso da salvaguardare e rispettare, al fine di stimolare nei piccoli un forte desiderio di rispetto dell’ambiente, della risorsa idrica e di salvaguardia dell’ecosistema marino che risente in modo sensibile degli effetti provocati dai nostri cattivi comportamenti ambientali.
    La rappresentazione teatrale è seguita da un momento di dialogo finale tra gli educatori e i bambini a cui vengono poste alcune domande guidate per aiutarli a comprendere i contenuti più importanti trasmessi dallo spettacolo. L’attività si conclude con un’animazione gioiosa e coinvolgente con i bambini, gli insegnanti e gli educatori.


    Per continuare…
    I bambini, accompagnati dagli insegnanti, sono invitati a coinvolgere anche i compagni delle altre classi della scuola a cui saranno presentati gli oggetti costruiti grazie alle video istruzioni e sarà spiegato il loro ruolo nella rappresentazione, in modo che anche i bambini che non hanno potuto partecipare allo spettacolo, possano acquisire i concetti chiave focalizzati durante il momento di dialogo finale. Per rendere ancor più  divertente e gioioso il momento, questa attività di condivisione  si concluderà con l’animazione proposta ai bambini dagli attori al termine della rappresentazione teatrale


    Articolazione dell’attività
    Lo spettacolo, della durata di 1 ora, prevede la partecipazione in contemporanea di un minimo di 2 classi fino a un massimo di 3. Nel caso di scuole con un numero più elevato di classi sarà possibile ripetere lo spettacolo più volte nel corso della stessa giornata.


    Informazioni organizzative
    Prima dello spettacolo è prevista la visione in classe di un breve e divertente videomessaggio, per creare l’aspettativa e preparare bambine e bambini allo spettacolo teatrale.
    Sarebbe utile preparare alcuni semplici oggetti di scena che saranno usati dai piccoli durante lo spettacolo. Se la realizzazione risultasse troppo impegnativa, suggeriamo di richiedere la collaborazione dei genitori, che possono realizzarli a casa con i bambini. Come aiuto, sarà messa a disposizione una scheda dettagliata con le istruzioni per realizzare gli oggetti: la scheda propone solo un esempio, che potete decidere di personalizzare e semplificare!
    Gli attori allestiranno le scenografie il giorno stesso della rappresentazione, circa mezz’ora prima del suo inizio, in uno spazio appositamente dedicato all’interno della scuola che dovrà avere le dimensioni idonee per ospitare sia le scenografie sia i piccoli spettatori; questi aspetti verranno concordati in fase di programmazione della data di svolgimento dello spettacolo.
    Se possibile sarebbe preferibile evitare l’uso di locali, come ad es. le palestre, che rendono difficoltoso l’ascolto da parte dei bambini e favoriscono la perdita di attenzione a causa della dispersione della voce.


    In collaborazione con Carthusia Edizioni e le sue autrici: la scrittrice delle storie Emanuela Nava, l’illustratrice delle scenografie Patrizia La Porta.

     
    Come partecipare
     
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    Visite guidate reali agli impianti (solo per le classi 4a e 5a)

    "Itinherario invisibile - Acqua" è l'attività didattica dedicata alla conoscenza dei principali impianti del ciclo acqua gestiti da Hera in ogni territorio, ideato per sensibilizzare i bambini sull'importanza della gestione della risorsa idrica.

     

    Descrizione dell’attività


    Attività propedeutica
    Al fine di preparare gli studenti alla visita guidata all’impianto, consigliamo all’insegnante di far vedere alla classe l'apposita presentazione didattica multimediale che propone una esplorazione guidata introduttiva sul tema del ciclo idrico urbano.


    Attività in presenza (uscita agli impianti)
    L’itinherario è caratterizzato da una uscita a uno o più impianti acqua da scegliere tra quelli inseriti nell’elenco del proprio territorio di riferimento. Prima dell’uscita si predispone una fase di segreteria organizzativa tenuta dall’educatore, al fine di concordare la data e il programma dell’uscita commisurando le esigenze della scuola con le imprescindibili prescrizioni tecniche-logistiche degli impianti; la scuola riceve inoltre la documentazione di manleva che deve essere compilata e inviata dall’Istituto prima dell’uscita ai referenti degli impianti. L’educatore preposto all’accompagnamento attende la classe all’impianto e guida il gruppo lungo un preciso e organizzato percorso di visita a tappe concordato e definito in base alle indicazioni di sicurezza fornite dai tecnici referenti degli impianti e finalizzato all’esplorazione delle varie sezioni impiantistiche e alla conoscenza delle specifiche fasi di trattamento dell’acqua, al fine di trasferire ai giovani, al completamento della visita, la panoramica completa sulla gestione della risorsa idrica del proprio territorio. Al termine della visita vengono distribuite a ogni classe alcune copie dell’ ultima edizione del report informativo di Hera “In buone acque”.


    Per continuare…
    Per approfondire ulteriormente l’attività  viene fornita all’insegnante la scheda didattica degli impianti visitati contenente la descrizione delle principali fasi di trattamento operate.


    Articolazione dell’attività
    L'itinherario prevede una uscita per visitare uno o più impianti (massimo tre) appartenenti al ciclo scelto. L’itinherario è riservato alle classi 4a e 5a.
    La partecipazione prevede la presenza di un numero pari di classi iscritte per ogni scuola con un minimo di 2 classi richiedenti.
    L’uscita agli impianti prevede un impegno di mezza giornata per la visita a uno o due impianti; per la visita a tre impianti si prevede un impegno di una giornata intera, con necessità di prevedere il pranzo al sacco e il rientro pomeridiano.


    Informazioni organizzative
    L’insegnante potrà scegliere di costruire il proprio itinherario consultando l’elenco degli impianti visitabili del ciclo acqua per il proprio territorio di riferimento.
    Non è possibile abbinare agli impianti del ciclo acqua impianti appartenenti ai cicli ambiente ed energia.
    Il costo e l’organizzazione dei trasporti a tutti gli impianti sono a carico della scuola.


    Consulta l’elenco degli impianti visitabili del ciclo acqua per il tuo territorio

     
    Come partecipare

    Gli impianti visitabili 2019-2020


    Ferrara

    Impianto di potabilizzazione di Pontelagoscuro - Ferrara


    Imola-Faenza

    Impianto di potabilizzazione di Bubano - Mordano


    Rimini

    Serbatoio di distribuzione di Covignano - Rimini


    Modena

    Acquedotto - Modena

    Impianto di potabilizzazione Val di Setta Sasso Marconi - Bologna


    Bologna

    Impianto di potabilizzazione Val di Setta - Sasso Marconi (BO)


    Ravenna

    Impianto di potabilizzazione di Bubano - Mordano


    Forlì-Cesena

    Impianto di potabilizzazione di Bubano - Mordano

     
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    Visite guidate virtuali agli impianti (solo per le classi 4a e 5a)

    "Itinherario invisibile virtuale - Acqua" è l'attività didattica che promuove l'utilizzo di tecnologie multimediali per approfondire la conoscenza della gestione della risorsa idrica e della rete di impianti acqua gestiti da Hera in ogni territorio.

     

    Descrizione dell’attività


    Attività propedeutica
    Al fine di preparare gli studenti all'incontro in classe, consigliamo all'insegnante di far vedere alla classe l'apposita presentazione didattica multimediale che propone una esplorazione guidata introduttiva sul tema del ciclo idrico urbano.


    Attività in presenza (incontro in classe con collegamento all’impianto)
    L’itinherario virtuale è caratterizzato da un incontro in classe di due ore in presenza di due educatori ambientali: il primo gestisce le fasi dell’incontro in classe che prevede una serie di collegamenti in diretta Skype con un secondo educatore, un vero e proprio inviato speciale, che illustra dal vivo le diverse fasi di trattamento dell'impianto scelto, proponendo approfondimenti e stimolando la curiosità dei bambini con l’obiettivo di trasferire alle nuove generazioni in maniera dinamica e multimediale, la conoscenza della gestione della risorsa idrica nel territorio. L’incontro in classe è preceduto da una fase di segreteria organizzativa predisposta dall’educatore, al fine di concordare la data commisurando le esigenze della scuola con le imprescindibili prescrizioni tecniche-logistiche degli impianti. Durante l’incontro in classe l’educatore, con l’ausilio di una presentazione multimediale, fornisce le principali informazioni sul ruolo e le funzioni svolte dall’impianto scelto per la visita nell’ambito del ciclo idrico integrato, proponendo di effettuare approfondimenti grazie ai collegamenti dall’impianto con l’educatore inviato, che si collega dai luoghi chiave al fine di mostrare in diretta alcune fasi di funzionamento in modo interattivo e coinvolgente. Al termine dell’incontro vengono distribuite a ogni classe alcune copie dell’ ultima edizione del report informativo di Hera “In buone acque”.


    Per continuare…
    Per approfondire ulteriormente l’attività  viene fornita all’insegnante la scheda didattica dell’impianto visitato contenente la descrizione delle principali fasi di trattamento operate.


    Articolazione dell’attività
    L'itinherario prevede un incontro in classe di 2 ore, in cui si effettua il collegamento virtuale via Skype un impianto appartenente al ciclo scelto. L’itinherario è riservato alle classi 4a e 5a.
    La partecipazione prevede la presenza di un numero pari di classi iscritte per ogni scuola con un minimo di 2 classi richiedenti.
    L’itinherario virtuale prevede la possibilità di collegarsi a un unico impianto del ciclo acqua da scegliere tra quelli inseriti nell’elenco del proprio territorio di riferimento.


    Informazioni organizzative
    L’insegnante potrà scegliere l’impianto in cui effettuare la visita virtuale consultando l’elenco degli impianti acqua a cui collegarsi per il proprio territorio di riferimento.
    L’incontro in classe richiede la presenza della lim con collegamento a internet; si richiede di verificare preliminarmente la possibilità di attivare Skype a scuola per effettuare il collegamento con l’inviato speciale all’impianto.


    Consulta l’elenco degli impianti acqua a cui collegarti per il tuo territorio

     
    Come partecipare

    Gli impianti visitabili 2019-2020


    Ravenna

    Impianto di depurazione delle acque reflue - Lugo

    Impianto di potabilizzazione di Bubano - Mordano


    Forlì-Cesena

    Impianto di depurazione - Cesena

    Impianto di potabilizzazione di Bubano - Mordano


    Ferrara

    Impianto di potabilizzazione di Pontelagoscuro - Ferrara


    Imola-Faenza

    Impianto di potabilizzazione di Bubano - Mordano

    Depuratore Santerno - Imola


    Rimini

    Impianto di depurazione di Santa Giustina - Rimini


    Modena

    Impianto di depurazione di via Gramicia 95/112 - Ferrara

    Impianto di potabilizzazione di Pontelagoscuro - Ferrara


    Bologna

    Impianto di potabilizzazione Val di Setta - Sasso Marconi (BO)

    Depuratore Santerno - Imola

     
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    Laboratorio esperienziale (per le classi 1a e 2a)

    Attraverso un approccio teatrale e l'adozione di alcune semplici tecniche di magia, il laboratorio si propone di far interessare i bambini al tema dell'acqua mediante la scoperta di alcuni curiosi fenomeni scientifici.

     

    Descrizione dell’attività


    Attività propedeutica
    Per preparare in modo semplice e coinvolgente gli alunni all’attività in classe, si consiglia di visionare insieme a loro alcuni video con cui introdurre in classe i seguenti argomenti: cos’è e come funziona il ciclo dell’acqua in natura, cosa comporta il suo inquinamento e quali sono le buone pratiche per risparmiarla; il giorno del laboratorio i bambini dovrebbero indossare un elemento di colore azzurro o blu, per creare un clima di unione tra i partecipanti.


    Attività in presenza
    L’educatore si presenta in classe travestito nei panni del potente “Mago della Natura” con al seguito una curiosa dotazione di oggetti, strumenti e materiali utili per lo svolgimento delle attività pratiche del laboratorio. La classe è coinvolta dapprima mediante alcuni semplici trucchi di magia e illusionismo che stimolano lo stupore e l’immaginazione dei bambini, agli occhi dei quali l’acqua appare come un elemento magico e quindi prezioso per il nostro Pianeta; successivamente i bambini sono guidati alla scoperta delle caratteristiche degli oggetti misteriosi utilizzati per realizzare semplici ma coinvolgenti esperimenti su fenomeni chimico-fisici e proprietà dell’acqua (capillarità, tensione superficiale, ecc…) che danno lo spunto per approfondire le caratteristiche del ciclo idrico naturale e urbano; alcune delle esperienze proposte, sono condotte in maniera guidata dall'educatore, altre dai bambini divisi in piccoli gruppi di lavoro. Al termine di ogni esperienza l’educatore propone alla classe di rielaborare ciò che hanno osservato e messo in pratica con gli esperimenti, nell’ottica di far riflettere i bambini sull’importanza della gestione delle risorse idriche, del corretto utilizzo dell’acqua e del suo risparmio in quanto risorsa limitata e non sempre facilmente disponibile.


    Per continuare...
    Viene messa a disposizione di ogni insegnante una scheda di verifica degli apprendimenti sulle esperienze svolte che contiene anche le istruzioni di alcune attività che è possibile ripetere a scuola o a casa.


    Articolazione dell’attività
    Il percorso prevede un incontro in classe di 2 ore.


    Informazioni organizzative
    Suddividere preliminarmente la classe in piccoli gruppi di lavoro formati al massimo da 3-4 bambini.

     
    Come partecipare
     
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    Laboratorio pratico esperienziale (per le classi 3a, 4a e 5a)

    Il laboratorio, ricco di attività pratiche, stimola e rende i bambini direttamente protagonisti delle esperienze proposte, illustra le principali fasi del ciclo urbano dell'acqua, educa al rispetto della risorsa idrica e sensibilizza le nuove generazioni sul tema dell'inquinamento degli ecosistemi acquatici.

     

    Descrizione dell’attività


    Attività propedeutica
    Per preparare i bambini all’attività, in particolare alla fase laboratoriale, è utile che la classe abbia acquisito alcuni concetti preliminari relativi alla conoscenza del ciclo naturale e antropico dell’acqua e sulle buone pratiche per risparmiarla. Per questo le classi avranno a disposizione una selezione di video e filmati che sono invitate a guardare sul web prima dell’incontro.


    Attività in presenza
    Il giorno dell’incontro, l’educatore guida i bambini alla scoperta della mappa illustrata del ciclo urbano dell’acqua: l’individuazione delle fasi salienti del ciclo idrico e dei punti del percorso urbano dell’acqua maggiormente sollecitati dalle loro azioni quotidiane, fanno acquisire agli alunni attraverso un divertente gioco a squadre, la consapevolezza di essere pienamente coinvolti e corresponsabili del lungo e articolato percorso che l’acqua compie dalle fonti naturali di approvvigionamento fino al mare. Successivamente si approfondisce il tema della dispersione dei rifiuti nei fiumi e nei mari evidenziando in particolare l’impatto sull’ecosistema marino delle microplastiche, le impercettibili particelle inferiori ai 5 mm derivate dalla degradazione dei rifiuti plastici prodotti dall’uomo. L’osservazione diretta di campioni suscita negli studenti la curiosità di capire come hanno fatto i rifiuti a raggiungere il mare: per rispondere a questo e ad altri interrogativi i bambini si suddividono in piccoli gruppi per analizzare alcuni oggetti guida abbandonati sulla spiaggia.


    Per continuare...
    Per approfondire ulteriormente l’attività  viene fornita all’insegnante un’apposita scheda di analisi di raccolta dei rifiuti da utilizzare durante una uscita realizzata per effettuare la pulizia della riva di un fiume, di una spiaggia o del giardino della scuola. L'iniziativa potrà essere condivisa con le altre classi della scuola per essere promuossa come evento di plesso da svolgere in collaborazione con le famiglie.


    Articolazione dell’attività
    Il percorso prevede un incontro in classe di 2 ore.


    Informazioni organizzative
    Suddividere preliminarmente la classe in piccoli gruppi di lavoro formati al massimo da 3-4 bambini.

     
    Come partecipare
     
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    Laboratorio di coding (per le classi 1a e 2a)

    Questo laboratorio utilizza lo strumento del coding, l'innovativa attività di programmazione informatica in forma di gioco, per affrontare il tema del rispetto dell'ambiente e della corretta gestione delle risorse.

     

    Descrizione dell’attività


    Attività propedeutica
    Per un corretto e proficuo svolgimento dell’attività in classe si consiglia di utilizzare i siti proposti per approfondire le modalità didattiche del laboratorio (strumento web per esercitarsi all’uso dei piccoli robot del coding e alcune semplici nozioni di geometria e di orientamento nello spazio) e visionare i video sulle principali tematiche ambientali: “Hera Trucks” realizzato dal Gruppo Hera , “Vita da goccia” vincitore Fabermeeting 2011, “Water project” cartone animato sul ciclo dell’acqua, “Effetto serra” della European Space Agency).


    Attività in presenza
    Il coding è lo strumento chiave per lo svolgimento di questo laboratorio che, mediante un approccio tecnologico applicato alle tematiche ambientali, stimola l’uso della logica nell’affrontarne gli aspetti critici permettendo ai bambini di risolvere problemi “da grandi” in modo divertente e stimolante.
    La classe ha a disposizione un kit per il coding personalizzato da utilizzare in una modalità di apprendimento cooperativo. I bambini sono posti di fronte a contesti diversi che li stimolano a interrogarsi su pratiche e comportamenti sostenibili, incoraggiandoli a scegliere in modo condiviso i percorsi da compiere e le risposte da dare. La classe viene suddivisa in gruppi di lavoro, ognuno dei quali elabora le proprie scelte sotto forma di istruzioni sequenziali che sono assegnate a piccoli robot (bee-bot) direttamente programmati dai bambini. In base alla sequenza di istruzioni programmate i robot si animano su di un grande tabellone illustrato e permettono alla classe di vedere concretizzarsi le scelte fatte, di fare scoperte e rivedere l’opzione scelta per optare verso percorsi alternativi. Grazie alla robotica educativa i bambini hanno l’opportunità di approcciarsi in maniera divertente e coinvolgente al rispetto dell’ambiente, alle risorse acqua ed energia, alla corretta gestione dei rifiuti al fine di comprendere l’importanza di assumere corretti comportamenti utili alla salvaguardia del futuro del nostro pianeta.


    Per continuare...
    Per approfondire approfondire i temi affrontati durante l’incontro in classe viene fornita all’insegnante un’apposita sitografia relativa ad alcune piattaforme gratuite specializzate sul coding nella didattica, pensate per coniugare in modo divertente il linguaggio informatico e la promozione della sostenibilità e con cui effettuare delle esercitazioni in autonomia.


    Articolazione dell’attività
    Il percorso prevede un incontro in classe di 2 ore.


    Informazioni organizzative
    Durante l’attività è necessario distribuire a terra le plance di gioco su cui far muovere i robot. E’ quindi necessario prevedere l’attività all’interno di un’aula in cui sia agevole lo spostamento dei banchi o avere a disposizione uno spazio libero già predisposto.

     
    Come partecipare
     
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    Storytelling cooperativo (per le classi 3a, 4a e 5a)

    Questa attività propone la lettura di suggestivi silent book, libri illustrati senza parole, che affidano il racconto alle sole immagini e, pur seguendo una sceneggiatura definita, permettono a chi legge di essere un lettore attivo, impersonando allo stesso tempo il ruolo di osservatore e di protagonista.

     

    Descrizione dell’attività


    Attività propedeutica
    Per poter cogliere i messaggi presenti nei silent book proposti viene fornita alle classi partecipanti una sitografia, ricca di video che spaziano da uno spezzone di film muto a uno spettacolo di mimo, dal teatro delle ombre alla danza contemporanea, per stimolare i bambini a condividere preliminarmente alcuni concetti connessi all’impatto delle attività umane sui mutamenti degli equilibri naturali e sulla gestione delle risorse fondamentali e della biodiversità.


    Attività in presenza
    L’educatore coinvolge inizialmente la classe attraverso una conversazione esplorativa guidata, per accompagnare i bambini alla scoperta dei silent book e illustrare le peculiarità di questi speciali strumenti. Successivamente, divisi in gruppi i bambini ricevono alcuni silent book dedicati a tematiche ambientali e sono invitati ad osservarli per elaborare collettivamente la storia suggerita dalle immagini. In questo modo si creano tante storie diverse che, a partire dalle loro reazioni emotivo - interpretative, dalla cooperazione e dall’assunzione di diversi punti di vista, permettono alla classe di comprendere l’importanza dell’equilibrio tra l’uso delle risorse e il rispetto per la natura. I racconti creati dai bambini saranno esposti da ogni gruppo alla classe che potrà visualizzare collettivamente le immagini dei libri raccontati attraverso la proiezione delle tavole sulla lim. La lettura corale dei libri incentiva lo scambio di informazioni e il confronto finale, finalizzato alla condivisione di tutte le suggestioni ricevute dai bambini, nell’ottica di evidenziare le principali azioni che si possono mettere in campo a favore della sostenibilità e del rispetto del pianeta.


    Per continuare...
    Per continuare l’attività  vengono forniti all’insegnante alcuni spunti e le indicazioni per poter realizzare un silent book di classe che esprima, dal punto di vista delle bambine e dei bambini, una delle tematiche ambientali emerse durante il laboratorio. La classe potrà poi liberamente esporre l’elaborato altre classi della scuola, coinvolgendole direttamente nel percorso di conoscenza delle tematiche ambientali attraverso una vera esperienza di peer education.


    Articolazione dell’attività
    Il percorso prevede un incontro in classe di 2 ore.


    Informazioni organizzative
    Si richiede la presenza della lim per proiettare le tavole dei book.
    La classe va preliminarmente suddivisa formando 4 o 5 gruppi di lavoro omogenei per capacità intuitive e creatività.

     
    Come partecipare
     
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    Sfida tra classi itinerante (per le classi 3a, 4a e 5a )
    Questa proposta è concepita come un vero e proprio evento a scuola, una coinvolgente sfida fra classi per aiutare il nostro pianeta a posticipare l'Overshoot Day, ovvero il giorno in cui le risorse rinnovabili che la Terra ha generato nell'arco di un anno saranno dichiarate ufficialmente esaurite.

     

    Descrizione dell’attività


    Attività propedeutica
    Per  preparare  la  classe  allo  svolgimento  dell’attività  in  presenza, si  consiglia  la  visione del video della Grande Macchina del Mondo creato appositamente per spiegare in modo chiaro e sintetico il percorso didattico One More Day e il fenomeno dell’Overshoot Day; inoltre si propone una sitografia di pagine web e video, sia nazionali che internazionali, utili per approfondire le tematiche che verranno poi affrontate durante il laboratorio.


    Attività in presenza
    L’Overshoot Day è il giorno calcolato dal Global Footprint Network che indica l’esaurimento ufficiale delle risorse rinnovabili che la Terra è in grado di rigenerare nell’arco di 365 giorni: l’evento a scuola, della durata di due ore, attraverso l’obiettivo comune del posticipo dell’Overshoot Day, permette di trasmettere approfondimenti e buone pratiche legate a tutte le tematiche del progetto, che si traducono in punti vinti nelle sfide al fine di far conquistare ad ogni scuola un bonus calcolato in giorni “one more day “sulla data prevista per l’anno in corso.
    L’evento prevede una prima parte di approfondimento iniziale interattivo in cui gli educatori riuniscono in plenaria le classi partecipanti e coinvolgono gli studenti calibrando il linguaggio a seconda dell'età del pubblico, attraverso una presentazione multimediale che propone clip, video interviste e infografiche così da fornire tutte le informazioni preliminari utili per poi mettere alla prova i bambini sulla tematica della lotta allo spreco e alle cattive abitudini ambientali. La seconda parte dell’incontro prevede un grande gioco a quiz tramite l’utilizzo di strumenti tecnologici, in cui le classi si sfideranno e si metteranno alla prova tra loro. Il numero di risposte corrette finali di ogni classe, potranno essere tradotte in “giorni guadagnati da regalare alla Terra”, posticipando così l’Overshoot Day. È previsto inoltre un aggiornamento costante dei punti guadagnati a livello territoriale: ciò rende unica la proposta, e crea un legame simbolico tra le classi e le scuole del territorio, unite contro gli sprechi e le cattive abitudini ambientali. Le scuole che in ogni territorio si distingueranno per aver fatto guadagnare “più giorni” al nostro pianeta, avranno un riconoscimento in termini di visibilità al fine di elogiare l’impegno e le competenze dimostrate dalle classi partecipanti.


    Per continuare…
    Per continuare il percorso iniziato all’insegna della sostenibilità e delle buone pratiche nei confronti della salvaguardia del nostro pianeta, gli insegnanti sono invitati a calcolare insieme alla propria classe l’impronta ecologica collegandosi a un sito web che propone, oltre alla procedura guidata di conteggio, anche una serie di consigli e di attività da  svolgere insieme agli studenti.


    Articolazione dell’attività
    Il percorso prevede un incontro della durata di 2 ore con la partecipazione di minimo di 3 classi fino a un massimo di 4 per turno (massimo 2 turni nella stessa giornata). È prevista la presenza di due educatori per la gestione dell’evento, per il quale è necessario un’aula attrezzata, sufficientemente capiente da contenere almeno 3-4 classi in contemporanea e adatta per poter accogliere questo tipo di evento (possibilità di oscurare le finestre per favorire la proiezione, presenza del videoproiettore, acustica adeguata per l’utilizzo di un sistema di amplificazione).


    Informazioni organizzative
    L’evento sarà organizzato come una sorta di tournèe che visiterà i diversi territori in diversi momenti dell’anno scolastico.

     
    Come partecipare