Hera per le scuole

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Acqua / Scuola secondaria di 1° grado
 
Acqua - Scuola secondaria di 1° e 2° grado
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    Laboratorio scientifico
    "Incursione Lab" rappresenta una modalità dinamica e avvincente per coinvolgere gli studenti in attività, prove ed esperimenti utili a esplorare in modo attivo le tematiche ambientali.
    Si tratta di un laboratorio finalizzato a quantificare il contenuto di acqua virtuale presente negli alimenti più comunemente consumati, allestito all'interno di un'aula dedicata, con annesso uno speciale science corner completo di attrezzature e materiali di lavoro.

     

    Descrizione dell’attività


    Attività propedeutica
    Per preparare gli studenti al laboratorio vengono messi a disposizione materiali di approfondimento (bibliografia web, documenti in pdf, tabelle, ecc.) sui diversi argomenti trattati: per la tematica acqua è importante preparare le classi alla conoscenza delle fasi della filiera alimentare. Si suggerisce di preparare i ragazzi, in particolare quelli di classe prima, alla risoluzione delle proporzioni matematiche.


    Attività in presenza
    Negli ultimi anni il problema del consumo idrico e della sua gestione sono diventati temi sempre più centrali nel dibattito sulla sostenibilità globale, anche alla luce della crescente carenza idrica planetaria. L’acqua utilizzata per produrre il cibo, la cosiddetta “acqua virtuale” costituisce, infatti, la stragrande maggioranza dell’acqua consumata dalle persone, circa il 90% del consumo giornaliero di ognuno.
    Le ragazze e i ragazzi entrano nell’aula destinata all’attività, precedentemente allestita dai due educatori e vengono coinvolti in una situazione appositamente studiata per introdurre l’argomento.
    La breve ma efficace scenetta iniziale degli educatori, ambientata nella cucina di un ristorante in cui un cuoco e un cameriere si devono organizzare per proporre a un cliente esigente un menù “idricamente sostenibile”, costituisce il pretesto per presentare ai ragazzi l’argomento e le modalità di organizzazione del laboratorio. Dopo aver verificato la corretta comprensione delle proporzioni matematiche, parte il vero e proprio laboratorio che vede impegnata tutta la classe, suddivisa in 5 gruppi di lavoro dotati di tablet, nell’effettuare una ricerca on line al fine di scegliere quale tra gli alimenti proposti per ogni tipologia di pietanza, sia quello che abbia il minor contenuto di acqua virtuale. Il calcolo dell’acqua virtuale è effettuato su apposite schede didattiche facilitate che permettono di quantificare e classificare il consumo invisibile dell’acqua che si cela nelle nostre abitudini alimentari; al termine dell’attività ogni gruppo di lavoro con l’aiuto degli educatori, ha l’occasione di esporre le proprie conclusioni al resto della classe, in modo da condividere tutte le informazioni e le corrette scelte di consumo alimentare che possono essere messe in atto per produrre un menù a bassa “impronta idrica”


    Per continuare…
    Per approfondire ulteriormente l’attività  viene fornita all’insegnante un’apposita scheda di verifica degli apprendimenti e saranno messi a disposizione  materiali didattici e informativi di approfondimento.


    Articolazione dell’attività
    La partecipazione prevede un minimo di 4 classi. Le classi visiteranno a turno il corner e ogni classe sarà impegnata per 1 ora.


    Informazioni organizzative
    Incursione lab prevede la presenza di 2 educatori ambientali e l’allestimento di un corner di lavoro completo di attrezzature e materiali che sarà predisposto il giorno dell’attività, circa mezz’ora prima del suo inizio.
    I docenti dovranno individuare un’aula idonea, munita di lim con collegamento internet attivo, che possa rimanere allestita per l’intera giornata, dotata di due cattedre e almeno 10 banchi, con eventuali sedie per gli studenti. Gli educatori porteranno i tablet per poter effettuare la ricerca a gruppi dei consumi di acqua virtuale.

     
    Come partecipare
     
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    Visite guidate reali agli impianti

    "Itinherario invisibile - Acqua" è l'attività didattica dedicata alla conoscenza dei principali impianti del ciclo acqua gestiti da Hera in ogni territorio, ideato per sensibilizzare i ragazzi sull'importanza della gestione della risorsa idrica.

     

    Descrizione dell’attività


    Attività propedeutica
    Al fine di preparare gli studenti alla visita guidata all’impianto, è previsto l’invio materiale multimediale specifico che propone una esplorazione guidata introduttiva sul tema del ciclo idrico urbano.


    Attività in presenza (uscita agli impianti)
    L’itinherario è caratterizzato da una uscita a uno o più impianti acqua da scegliere tra quelli inseriti nell’elenco del proprio territorio di riferimento. Prima dell’uscita si predispone una fase di segreteria organizzativa tenuta dall’educatore, al fine di concordare la data e il programma dell’uscita commisurando le esigenze della scuola con le imprescindibili prescrizioni tecniche-logistiche degli impianti; la scuola riceve inoltre la documentazione di manleva che deve essere compilata e inviata dall’Istituto prima dell’uscita ai referenti degli impianti. L’educatore preposto all’accompagnamento attende la classe all’impianto e guida il gruppo lungo un preciso e organizzato percorso di visita a tappe concordato e definito in base alle indicazioni di sicurezza fornite dai tecnici referenti degli impianti e finalizzato all’esplorazione delle varie sezioni impiantistiche e alla conoscenza delle specifiche fasi di trattamento dell’acqua, al fine di trasferire ai giovani, al completamento della visita, la panoramica completa sulla gestione della risorsa idrica del proprio territorio.


    Per continuare…
    Per approfondire ulteriormente l’attività  viene fornita all’insegnante un’apposita scheda di verifica degli apprendimenti, la scheda didattica degli impianti visitati e a tutti gli studenti viene distribuito l’opuscolo informativo di Hera “In buone acque”.


    Articolazione dell’attività
    L'itinherario prevede una uscita per visitare uno o più impianti (massimo tre) appartenenti al ciclo scelto.
    La partecipazione prevede la presenza di un numero pari di classi iscritte per ogni scuola con un minimo di 2 classi richiedenti.
    L’uscita agli impianti prevede un impegno di mezza giornata per la visita a uno o due impianti; per la visita a tre impianti si prevede un impegno di una giornata intera, con necessità di prevedere il pranzo al sacco e il rientro pomeridiano.


    Informazioni organizzative
    L’insegnante potrà scegliere di costruire il proprio itinherario consultando l’elenco degli impianti visitabili del ciclo acqua per il proprio territorio di riferimento.
    Non è possibile abbinare agli impianti del ciclo acqua impianti appartenenti ai cicli ambiente ed energia.
    Il costo e l’organizzazione dei trasporti a tutti gli impianti sono a carico della scuola.


    Consulta l’elenco degli impianti visitabili del ciclo acqua per il tuo territorio

     
    Come partecipare

    Gli impianti visitabili 2018-2019


    Ferrara

    Impianto di potabilizzazione di Pontelagoscuro - Ferrara


    Imola-Faenza

    Impianto di potabilizzazione di Bubano - Mordano


    Rimini

    Serbatoio di distribuzione di Covignano - Rimini


    Modena

    Acquedotto - Modena

    Impianto di potabilizzazione Val di Setta Sasso Marconi - Bologna


    Bologna

    Impianto di potabilizzazione Val di Setta - Sasso Marconi (BO)


    Ravenna

    Impianto di potabilizzazione di Bubano - Mordano


    Forlì-Cesena

    Impianto di potabilizzazione di Bubano - Mordano

     
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    Visite guidate virtuali agli impianti

    "Itinherario invisibile virtuale - Acqua" è l'attività didattica che promuove l'utilizzo di tecnologie multimediali per approfondire la conoscenza della gestione della risorsa idrica e della rete di impianti acqua gestiti da Hera in ogni territorio.

     

    Descrizione dell’attività


    Attività propedeutica
    Al fine di preparare gli studenti alla visita guidata virtuale all’impianto, è previsto l’invio materiale multimediale specifico che propone una esplorazione guidata introduttiva sul tema del ciclo idrico urbano.


    Attività in presenza (incontro in classe con collegamento all’impianto)
    L’itinherario virtuale è caratterizzato da un incontro in classe di due ore in presenza di due educatori ambientali: il primo gestisce le fasi dell’incontro in classe che prevede una serie di collegamenti in diretta Skype con un secondo educatore, un vero e proprio inviato speciale, che illustra dal vivo le diverse fasi di trattamento dell'impianto scelto, proponendo approfondimenti e stimolando la curiosità dei ragazzi con l’obiettivo di trasferire alle nuove generazioni in maniera dinamica e multimediale, la conoscenza della gestione della risorsa idrica nel territorio. L’incontro in classe è preceduto da una fase di segreteria organizzativa predisposta dall’educatore, al fine di concordare la data commisurando le esigenze della scuola con le imprescindibili prescrizioni tecniche-logistiche degli impianti. Durante l’incontro in classe l’educatore, con l’ausilio di una presentazione multimediale, fornisce le principali informazioni sul ruolo e le funzioni svolte dall’impianto scelto per la visita nell’ambito del ciclo idrico integrato, proponendo di effettuare approfondimenti grazie ai collegamenti dall’impianto con l’educatore inviato, che si collega dai luoghi chiave dell’impianto al fine di mostrare in diretta alcune fasi di funzionamento in modo interattivo e coinvolgente.


    Per continuare…
    Per approfondire ulteriormente l’attività  viene fornita all’insegnante un’apposita scheda di verifica degli apprendimenti, la scheda didattica dell’impianto visitato e a tutti gli studenti viene distribuito l’opuscolo informativo di Hera “In buone acque”.


    Consulta l’elenco degli impianti acqua a cui collegarti per il tuo territorio


    Articolazione dell’attività
    L'itinherario prevede un incontro in classe di 2 ore, in cui si effettua il collegamento virtuale via Skype un impianto appartenente al ciclo scelto.
    La partecipazione prevede la presenza di un numero pari di classi iscritte per ogni scuola con un minimo di 2 classi richiedenti.
    L’itinherario virtuale prevede la possibilità di collegarsi a un unico impianto del ciclo acqua da scegliere tra quelli inseriti nell’elenco del proprio territorio di riferimento. 


    Informazioni organizzative
    L’insegnante potrà scegliere l’impianto in cui effettuare la visita virtuale consultando l’elenco degli impianti acqua a cui collegarsi per il proprio territorio di riferimento.
    L’incontro in classe richiede la presenza della lim con collegamento a internet; si richiede di verificare preliminarmente la possibilità di attivare Skype per effettuare il collegamento con l’inviato speciale all’impianto.

     
    Come partecipare

    Gli impianti visitabili 2018-2019


    Ravenna

    Impianto di depurazione delle acque reflue - Lugo

    Impianto di potabilizzazione di Bubano - Mordano


    Forlì-Cesena

    Impianto di depurazione - Cesena

    Impianto di potabilizzazione di Bubano - Mordano


    Ferrara

    Impianto di potabilizzazione di Pontelagoscuro - Ferrara


    Imola-Faenza

    Impianto di potabilizzazione di Bubano - Mordano

    Depuratore Santerno - Imola


    Rimini

    Impianto di depurazione di Santa Giustina - Rimini


    Modena

    Impianto di depurazione di via Gramicia 95/112 - Ferrara

    Impianto di potabilizzazione di Pontelagoscuro - Ferrara


    Bologna

    Impianto di potabilizzazione Val di Setta - Sasso Marconi (BO)

    Depuratore Santerno - Imola

     
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    Laboratorio scientifico

    Attraverso la pratica metodologia learning by doing, il laboratorio propone di esplorare l'acqua come risorsa primaria da salvaguardare, incentivando l'adozione di comportamenti virtuosi e consapevoli.

     

    Descrizione dell’attività


    Attività propedeutica
    Per un proficuo svolgimento dell’attività in classe è importante far visionare ai ragazzi alcuni video realizzati dal Gruppo Hera e dedicati all’acqua, come “L’acqua è un bene prezioso” e “Il sistema dei laboratori del Gruppo Hera”. Inoltre per rendere maggiormente interattiva l’attività, si consiglia di far raccogliere agli studenti alcune bottiglie vuote di acque minerali munite di etichetta da utilizzare in fase di analisi.


    Attività in presenza
    La prima parte dell’incontro prevede una proiezione emozionale che rappresenta l’acqua in diverse situazioni, sia all’interno del ciclo naturale sia all’interno di quello tecnologico; le suggestioni suscitate nei ragazzi sono la base per stimolare la discussione e condividere alcuni aspetti delle tematiche sviluppate durante il laboratorio, come il valore centrale dell’acqua nella nostra vita quotidiana, le caratteristiche delle sue importanti proprietà e i suoi utilizzi per le attività umane.
    Successivamente, attraverso modalità dinamiche e interattive che prevedono l’utilizzo dei tablet in cui è installata la App di Hera “L’Acquologo” e la visione del Canale Acqua di Hera, la classe effettua un viaggio esplorativo all’interno del ciclo tecnologico dell’acqua gestito dal Gruppo Hera, scoprendone le caratteristiche e l’impiantistica territoriale. Infine si analizza nel dettaglio la funzione dell’App che permette di consultare i principali valori medi sulla qualità dell’acqua erogata nei Comuni in cui è attivo il servizio idrico; gli studenti suddivisi in piccoli gruppi di lavoro, saranno direttamente chiamati a utilizzare un kit per l’analisi delle caratteristiche chimico fisiche con cui confrontare vari campioni di acqua minerale e di rubinetto, al fine di evidenziare la qualità dell’acqua distribuita attraverso l’acquedotto del Gruppo Hera, gli elevati livelli di controllo e di analisi a cui è sottoposta l’acqua di rubinetto e quali sono i vantaggi ambientali del suo utilizzo quotidiano rispetto a quello dell’acqua in bottiglia.


    Per continuare...
    Ogni insegnante riceverà dall’educatore sia una scheda di verifica degli apprendimenti, sia le linee guida per effettuare il calcolo dell’impronta idrica degli studenti, applicabile a livello familiare che di classe, possibile utilizzando piattaforme web gratuite di cui viene fornita la sitografia di riferimento.


    Articolazione dell’attività
    Il percorso prevede un incontro in classe di 2 ore.


    Informazioni organizzative
    Si richiede la presenza della lim con collegamento a internet e audio attivo, per esplorare il Canale Acqua di Hera.

     
    Come partecipare
     
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    Laboratorio creativo con tecnologie digitali

    Il laboratorio propone ai ragazzi uno stimolante approccio alle buone pratiche di sostenibilità ambientale tramite l'utilizzo di nuove tecnologie e attività di video making.

     

    Descrizione dell’attività


    Attività propedeutica
    Prima dell’intervento in classe il docente avrà a disposizione materiale informativo sul tema scelto e viene fornita la sitografia per accedere a link e video reperibili online per visionare in anticipo con i ragazzi, le principali tecniche di base dell’editing video.


    Attività in presenza
    Il percorso si incentra su un’attività di video making in cui i ragazzi realizzano brevi video e/o animazioni dedicati alla tematica scelta, per promuovere buone pratiche di sostenibilità ambientale.
    Durante l’attività in classe l’educatore guida i gruppi di ragazzi nella realizzazione degli elaborati, focalizzando inizialmente gli aspetti salienti del tema scelto e introducendo il concetto di editing video e gli accorgimenti da avere per la eventuale diffusione online e sui social.
    Successivamente viene presentato il lavoro da svolgere in gruppi: ogni gruppo simula un ufficio di produzione video e ha il compito di produrre alcuni brevi filmati/animazioni che promuovano o evidenzino buone prassi relative ad es. al risparmio idrico, al rispetto degli ecosistemi acquatici, alla promozione dell’uso dell’acqua potabile e a ogni altro argomento inerente la tematica acqua.
    Ogni gruppo ha a disposizione dei tablet appositamente dotati di un kit di base di immagini da cui partire per la creazione dei video, di specifici programmi e in cui sono installate applicazioni di video editing; la ricerca delle immagini potrà anche essere integrata attraverso una ricerca sul web supportata dall’educatore, che seguirà e aiuterà i ragazzi in caso di problemi o necessità di supporto tecnico. La fase finale del laboratorio prevede la condivisione dei lavori prodotti attraverso la visione collettiva dei video realizzati e il loro commento critico da parte della classe.


    Per continuare...
    Per approfondire ulteriormente l’attività  viene fornita all’insegnante un’apposita scheda di verifica degli apprendimenti e le indicazioni organizzative per poter realizzare un tour di presentazione dei video prodotti alle altre classi delle scuola coinvolgendole direttamente nel percorso di conoscenza delle tematiche ambientali attraverso una vera esperienza di peer education.


    Articolazione dell’attività
    Il percorso prevede un incontro in classe di 2 ore.


    Informazioni organizzative
    Si richiede la presenza della lim con collegamento a internet e audio attivo.
    Suddividere preliminarmente la classe in piccoli gruppi di lavoro formati al massimo da 3-4 ragazzi.

     
    Come partecipare
     
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    Dibattito a squadre ispirato all'Oxford Style Debate

    Il percorso si basa sull'utilizzo dell'Oxford Style Debate, una metodologia didattica attiva molto utilizzata dagli anglosassoni ed ereditata dalla cultura classica, che permette di stimolare competenze trasversali a matrice didattica ed educativa.

     

    Descrizione dell’attività


    Attività propedeutica
    Per permettere agli studenti di documentarsi e di avere un’opinione sull’argomento oggetto del dibattito vengono forniti materiali di approfondimento e link per la ricerca in rete; inoltre la visione di un video dedicato permette di chiarire tutte le fasi di svolgimento di un Oxford Style Debate.


    Attività in presenza
    Questa attività si propone di creare le migliori condizioni per offrire agli studenti la possibilità di partecipare a un dibattito guidato, organizzato, che possiede solide basi di documentazione: uno dei modi migliori per approfondire e padroneggiare un argomento, stimolare il pensiero critico e migliorare la capacità di esposizione e le competenze linguistiche dei ragazzi.
    Il percorso prevede due fasi ben distinte: l’incontro in classe preliminare con la classe selezionata per preparare il dibattito e l’assemblea generale di discussione.

    INCONTRO IN CLASSE:  una delle classi richiedenti il progetto viene candidata dai docenti a condurre il confronto a squadre su un argomento trasversale alle tre tematiche di base del progetto: i docenti anche in accordo con la stessa classe candidata potrà scegliere ad es. di cimentarsi in una discussione riguardante i cambiamenti climatici, l’economia circolare, gli sprechi delle risorse, la lotta agli scarti alimentari, e altri argomenti relativi ai temi acqua, ambiente ed energia .

    La classe selezionata dopo aver visionato il materiale propedeutico, partecipa a un incontro di due ore con l’educatore per prepararsi al confronto: si illustrano le norme e i tempi ben definiti del dibattito, si formano i due gruppi di studenti che dovranno sostenere le tesi opposte, si assegnano i diversi ruoli nell’ambito delle due squadre, si presentano alcuni esercizi preparatori al dibattito.

    ASSEMBLEA GENERALE: il secondo appuntamento si svolge in presenza delle altre classi iscritte al percorso, che dovranno essere riunite in ambiente idoneo e capiente (ad es. in aula magna) per assistere in plenaria al dibattito tra le due squadre, coordinato da un educatore che assume il ruolo di moderatore. Il compito dei compagni, che assistono al confronto, è quello di valutare la discussione e premiare la tesi che li ha convinti maggiormente.

    A un primo turno di interventi l’assemblea può intervenire facendo domande, ponendo richieste di chiarimenti o contribuire con provocazioni a cui i membri delle due squadre contrapposte devono rispondere, argomentando le loro posizioni per tentare di vincere il dibattito. Al termine viene proclamata la squadra vincitrice, ovvero quella che meglio avrà saputo portare davanti alla audience le proprie argomentazioni, convincendo il maggior numero di compagni.


    Per continuare…
    Ogni insegnante riceverà dall’educatore sia una scheda di verifica degli apprendimenti, sia la documentazione finale del percorso che potrà essere rielaborata dagli studenti e utilizzata per ripetere l’esperienza in autonomia con altre classi della scuola o dell’Istituto.


    Articolazione dell’attività
    Il percorso prevede un incontro di due ore per la classe selezionata e un secondo incontro a classi accorpate, della durata di due ore, per tutte le classi partecipanti.
    Il numero di classi, oltre alla classe selezionata, potrà essere variabile da un minimo di 2 a un massimo di 5.


    Informazioni organizzative
    Suddividere preliminarmente la classe individuata per sostenere il dibattito in 2 gruppi di lavoro omogenei, ripartendo i ragazzi in base alle rispettive capacità e competenze.
    È necessario commisurare il numero di classi iscritte con la necessità di avere a disposizione uno spazio come ad es. un’aula magna, che sia in grado di ospitarle tutte contemporaneamente il giorno del dibattito.

     
    Come partecipare
     
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    Laboratorio di art journaling

    L'obiettivo del laboratorio è promuovere i contenuti sulla sostenibilità ambientale inseriti nell'Agenda ONU 2030 in modo creativo e stimolante, attraverso un'esperienza capace di sviluppare le competenze narrative e grafico pittoriche dei ragazzi.

     

    Descrizione dell’attività


    Attività propedeutica
    Per acquisire consapevolezza sui temi oggetto dell’atelier, è importante che gli alunni condividano preliminarmente alcuni concetti connessi alla gestione delle risorse, al mutamento degli equilibri naturali e ai contenuti dell’Agenda 2030. Le classi potranno sviluppare queste tematiche utilizzando i materiali didattici forniti sotto forma di risorse multimediali e documenti informativi scaricabili.


    Attività in presenza
    L’educatore coinvolge inizialmente la classe attraverso una presentazione multimediale per illustrare i temi e il significato dell’Agenda ONU 2030 e verificare insieme quali siano i principali “goal” che la classe ha visionato e ha trovato particolarmente interessanti e prioritari dal punto di vista della sostenibilità ambientale. Successivamente si prosegue con la preparazione alla parte pratico-creativa del laboratorio, ispirata all’art journaling, una forma d'arte vera e propria finalizzata a creare un diario origami. Per la sua realizzazione dapprima i ragazzi raccolgono idee, pensieri, e riflessioni sulle tematiche ambientali e le elaborano in maniera creativa per realizzare il diario attraverso l’utilizzo di immagini, testi e materiali di recupero mediante l’applicazione di diverse forme di arte grafica come la pittura, la fotografia, il collage e la scrittura.
    La forma finale di questo diario e la tipologia del suo contenuto, è lasciata alla libera espressione di chi lo crea, poiché influenzata dall’affinità verso la tematica ambientale a cui ci sente più legati; comunque ogni pagina del diario potrà contenere alcuni dei concetti chiave legati alla tutela delle risorse, alla salvaguardia dell’ambiente e alle buone azioni perseguibili quotidianamente per raggiungere i goal dell’Agenda 2030.


    Per continuare…
    Per approfondire ulteriormente l’attività viene fornita all’insegnante un’apposita scheda di verifica degli apprendimenti e le indicazioni organizzative per poter realizzare un tour di presentazione degli elaborati prodotti alle altre classi delle scuola coinvolgendole direttamente nel percorso di conoscenza delle tematiche ambientali attraverso una vera esperienza di peer education.


    Articolazione dell’attività
    Il percorso prevede un incontro in classe di 2 ore.


    Informazioni organizzative
    Si richiede la presenza della lim con collegamento a internet e audio attivo.

     
    Come partecipare
     
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    Sfida tra classi

    Questa proposta è concepita come un vero e proprio evento a scuola, una coinvolgente sfida fra classi per aiutare il nostro pianeta a posticipare l'Overshoot Day, ovvero il giorno in cui le risorse rinnovabili che la Terra ha generato nell'arco di un anno saranno dichiarate ufficialmente esaurite.

     

    Descrizione dell’attività


    Attività propedeutica
    L'evento è preceduto dalla diffusione di un video di lancio che permette di motivare le classi partecipanti e di farle entrare nel giusto clima per affrontare l’Overshoot Day. Il video spiega le modalità di svolgimento della sfida e segnala ai ragazzi la possibilità di trovare del materiale preparatorio all'incontro sulla pagina del sito www.gruppohera.it/scuole.


    Attività in presenza
    L’evento a scuola avrà la durata di due ore e attraverso l’obiettivo comune del posticipo dell’Overshoot Day, permette di trasmettere approfondimenti e buone pratiche legate a tutte le tematiche del progetto. L’Overshoot Day è il giorno calcolato dal Global Footprint Network che indica l’esaurimento ufficiale delle risorse rinnovabili che la Terra è in grado di rigenerare nell’arco di 365 giorni; con i punti vinti nelle sfide, ogni scuola conquista un bonus calcolato in giorni “one more day “sulla data prevista per l’anno in corso.L’evento prevede una prima parte di approfondimento iniziale interattivo in cui gli educatori riuniscono in plenaria le classi partecipanti e coinvolgono gli studenti calibrando il linguaggio a seconda dell'età del pubblico, attraverso clip, video interviste e infografiche così da fornire tutte le informazioni preliminari utili per poi mettere alla prova i bambini sulla tematica della lotta allo spreco e alle cattive abitudini ambientali. La seconda parte dell’incontro prevede un grande gioco a quiz tramite l’utilizzo di strumenti tecnologici, in cui le classi si sfideranno e si metteranno alla prova tra loro. Il numero di risposte corrette finali di ogni classe, potranno essere tradotte in “giorni guadagnati da regalare alla Terra”, posticipando così l’Overshoot Day. È previsto inoltre un aggiornamento costante dei punti guadagnati a livello territoriale: ciò rende unica la proposta, e crea un legame simbolico tra le classi e le scuole del territorio, unite contro gli sprechi e le cattive abitudini ambientali.


    Per continuare…
    Per approfondire ulteriormente l’attività  viene fornita all’insegnante un’apposita scheda di verifica degli apprendimenti.


    Articolazione dell’attività
    Il percorso prevede un incontro della durata di 2 ore con la partecipazione di minimo di 3 classi fino a un massimo di 4 per turno (massimo 2 turni nella stessa giornata). È prevista la presenza di due educatori per la gestione dell’evento, per il quale è necessario un’aula sufficientemente capiente da contenere almeno 3-4 classi in contemporanea.


    Informazioni organizzative
    Gli eventi saranno itineranti nei diversi territori regionali e pertanto verranno calendarizzati per ogni territorio in uno specifico periodo dell’anno.

     
    Come partecipare