Hera per le scuole

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Ambiente / Scuola secondaria di 1° grado
 
Ambiente - Scuola secondaria di 1° e 2° grado
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    Laboratorio scientifico
    "Incursione Lab" rappresenta una modalità dinamica e avvincente per coinvolgere gli studenti in attività, prove ed esperimenti utili a esplorare in modo attivo le tematiche ambientali.
    Per il tema ambiente il focus è la lotta allo spreco alimentare e l'analisi della gestione sostenibile di alcune delle principali filiere di produzione del cibo.

     

    Descrizione dell'attività


    Attività propedeutica
    Per preparare gli studenti al laboratorio vengono messi a disposizione alcuni video con cui approfondire i concetti di spreco e surplus alimentare in relazione agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’agenda ONU 2030.


    Attività in presenza
    Il tema di riferimento è la gestione sostenibile del cibo e la lotta allo spreco alimentare, argomento molto dibattuto sia a livello ambientale che sociale. Il Direttore Generale della FAO José Graziano da Silva afferma in una nota pubblicazione del 2016 che "il mondo, incluso la regione del Mediterraneo, si trova davanti a molte sfide: una di queste è la lotta al dissipamento delle risorse naturali, alla scomparsa dei saperi tradizionali e allo spreco alimentare che ha raggiunto seri livelli per i singoli paesi dell'area mediterranea, in Spagna vanno perse o sprecate circa 7,6 milioni di tonnellate di cibo ogni anno; in Italia 8,8 milioni; in Francia 9 milioni".
    I ragazzi entrano nell'aula destinata all'attività, precedentemente allestita dai due educatori e vengono coinvolti in una situazione appositamente studiata per introdurre l'argomento.
    La breve ma efficace scenetta iniziale degli educatori è ambientata davanti a un forno a legna dove un pizzaiolo e il proprietario del locale si scambiano opinioni sulla quantità di ingredienti sprecati per preparare la pizza; Nella prima parte del laboratorio la classe è suddivisa in 4 gruppi di lavoro corrispondenti a quattro postazioni di prodotti alimentari (pane, salsa di pomodoro, formaggio e salsiccia) di cui devono ricostruire la filiera mettendo in ordine le tesserine rappresentative delle principali fasi che le caratterizzano (produzione e raccolto, trasformazione industriale, distribuzione, ristorazione, consumo domestico, gestione integrata dei rifiuti).
    Nella seconda parte dell’attività i gruppi si cimentano in una ricerca on line attraverso l’utilizzo dei tablet, di tutte per reperire informazioni inerenti le cause che portano allo spreco (food waste) o alla  perdita (food losses) di cibo in ogni filiera. Al termine dell’attività ogni gruppo di lavoro con l’aiuto degli educatori, ha l’occasione di esporre le proprie conclusioni al resto della classe, in modo da condividere tutte le informazioni, le cause degli sprechi rilevati in ogni filiera, e proporre le soluzioni da adottare per ridurre o eliminare il problema, favorendo una gestione più sostenibile delle risorse e una più equa e sociale distribuzione del cibo.

     

    Per continuare…
    Per approfondire ulteriormente l’esperienza del laboratorio, è proposta una sitografia con attività e approfondimenti relativi al tema dell’impronta ecologica.


    Articolazione dell'attività
    La partecipazione prevede un minimo di 4 classi. Le classi visiteranno a turno il corner e ogni classe sarà impegnata per 1 ora.


    Informazioni organizzative
    Incursione lab prevede la presenza di 2 educatori ambientali e l'allestimento di un corner di lavoro completo di attrezzature e materiali che sarà predisposto il giorno dell'attività, circa mezz'ora prima del suo inizio.
    I docenti dovranno individuare un'aula idonea, munita di lim con collegamento internet attivo, che possa rimanere allestita per l'intera giornata, dotata di due cattedre e almeno 10 banchi, con eventuali sedie per gli studenti. Gli educatori porteranno i tablet per poter effettuare la ricerca a gruppi delle informazioni sullo spreco alimentare.

     
    Come partecipare
     
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    Visite guidate reali agli impianti

    "Itinherario invisibile - Ambiente" è l'attività didattica dedicata alla conoscenza dei principali impianti del ciclo ambiente gestiti da Hera in ogni territorio, ideato per sensibilizzare i ragazzi sull'importanza della gestione integrata dei rifiuti.

     

    Descrizione dell’attività


    Attività propedeutica
    Al fine di preparare gli studenti alla visita guidata all’impianto, consigliamo all’insegnante di far vedere alla classe l’apposita presentazione didatticaè multimediale che propone una esplorazione guidata introduttiva sul tema del ciclo integrato dei rifiuti.


    Attività in presenza (uscita agli impianti)
    L’itinherario è caratterizzato da una uscita a uno o più impianti ambiente da scegliere tra quelli inseriti nell’elenco del proprio territorio di riferimento. Prima dell’uscita si predispone una fase di segreteria organizzativa tenuta dall’educatore, al fine di concordare la data e il programma dell’uscita commisurando le esigenze della scuola con le imprescindibili prescrizioni tecniche-logistiche degli impianti; la scuola riceve inoltre la documentazione di manleva che deve essere compilata e inviata dall’Istituto prima dell’uscita ai referenti degli impianti. L’educatore preposto all’accompagnamento attende la classe all’impianto e guida il gruppo lungo un preciso e organizzato percorso di visita a tappe concordato e definito in base alle indicazioni di sicurezza fornite dai tecnici referenti degli impianti e finalizzato all’esplorazione delle varie sezioni impiantistiche e alla conoscenza delle specifiche fasi di trattamento al fine di trasferire ai giovani, al completamento della visita, la panoramica completa sulla gestione integrata dei rifiuti del proprio territorio. Al termine della visita vengono distribuite a ogni classe alcune copie dell’ ultima edizione del report informativo di Hera “Sulle tracce dei rifiuti”.


    Per continuare…
    Per approfondire ulteriormente l’attività  viene fornita all’insegnante la scheda didattica degli impianti visitati contenente la descrizione delle principali fasi di trattamento operate e alcune domande di verifica degli apprendimenti.


    Articolazione dell’attività
    L'itinherario prevede una uscita per visitare uno o più impianti (massimo tre) appartenenti al ciclo scelto.
    La partecipazione prevede la presenza di un numero pari di classi iscritte per ogni scuola con un minimo di 2 classi richiedenti.
    L’uscita agli impianti prevede un impegno di mezza giornata per la visita a uno o due impianti; per la visita a tre impianti si prevede un impegno di una giornata intera, con necessità di prevedere il pranzo al sacco e il rientro pomeridiano.


    Informazioni organizzative
    L’insegnante potrà scegliere di costruire il proprio itinherario consultando l’elenco degli impianti visitabili del ciclo ambiente per il proprio territorio di riferimento.
    Non è possibile abbinare agli impianti del ciclo ambiente impianti appartenenti ai cicli acqua ed energia.
    Il costo e l’organizzazione dei trasporti a tutti gli impianti sono a carico della scuola.


    Consulta l’elenco degli impianti visitabili del ciclo ambiente per il tuo territorio

     
    Come partecipare

    Gli impianti visitabili 2019-2020


    Ravenna

    Comparto green Voltana: impianto di selezione carta, vetro e plastica - Voltana di Lugo

    Comparto green Voltana: impianto di compostaggio - Voltana di Lugo

    Stazione ecologica di Ravenna Sud - Ravenna

    Stazione ecologica - Sant'Agata sul Santerno

    Stazione ecologica - Cervia

    Termovalorizzatore - Forlì


    Forlì-Cesena

    Impianto di compostaggio località Tessello - San Carlo di Cesena

    Termovalorizzatore - Forlì

    Stazione Ecologica Via Romea - Cesena


    Ferrara

    Impianto di selezione, trattamento e recupero rifiuti di via Diana 44 Cassana - Ferrara - Società Herambiente S.p.A.

    Termovalorizzatore - Ferrara

    Stazione Ecologica Via Caretti - Ferrara


    Imola-Faenza

    Stazione ecologica - Imola

    Stazione ecologica - Faenza

    Termovalorizzatore via del Frullo - Granarolo dell'Emilia - (BO)


    Rimini

    Impianto di selezione dei rifiuti differenziati di Coriano - Rimini

    Impianto di digestione anaerobica e compostaggio di Cà Baldacci - Rimini

    Stazione ecologica del centro "Le Befane" - Rimini

    Termovalorizzatore di Coriano - Rimini


    Modena

    Impianto di selezione dei rifiuti differenziati via Caruso - Modena

    Stazione Ecologica - Spilamberto

    Stazione Ecologica Riciclandia - Fiorano

    Stazione Ecologica - Pavullo

    Stazione Ecologica Calamita - Modena

    Stazione Ecologica Magnete - Modena (con box riuso)

    Termovalorizzatore - Modena


    Bologna

    Impianto di selezione, trattamento e recupero rifiuti via del Frullo - Granarolo dell'Emilia (BO)

    Stazione Ecologica Borgo Panigale con annessa Area del Riuso - Bologna

    Termovalorizzatore via del Frullo - Granarolo dell'Emilia - (BO)

     
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    Visite guidate virtuali agli impianti

    "Itinherario invisibile virtuale - Ambiente" è l'attività didattica che promuove l'utilizzo di tecnologie multimediali per approfondire la conoscenza della gestione integrata dei rifiuti e della rete di impianti ambiente gestiti da Hera in ogni territorio.

     

    Descrizione dell’attività


    Attività propedeutica
    Al fine di preparare gli studenti all’incontro in classe, consigliamo all’insegnante di far vedere alla classe l'apposita presentazione didattica multimediale che propone una esplorazione guidata introduttiva sul tema del ciclo integrato dei rifiuti.


    Attività in presenza (incontro in classe con collegamento all’impianto)
    L’itinherario virtuale è caratterizzato da un incontro in classe di due ore in presenza di due educatori ambientali: il primo gestisce le fasi dell’incontro in classe che prevede una serie di collegamenti in diretta Skype con un secondo educatore, un vero e proprio inviato speciale, che illustra dal vivo le diverse fasi di trattamento dell'impianto scelto, proponendo approfondimenti e stimolando la curiosità dei ragazzi con l’obiettivo di trasferire alle nuove generazioni in maniera dinamica e multimediale, la conoscenza della gestione integrata dei rifiuti nel territorio. L’incontro in classe è preceduto da una fase di segreteria organizzativa predisposta dall’educatore, al fine di concordare la data commisurando le esigenze della scuola con le imprescindibili prescrizioni tecniche-logistiche degli impianti. Durante l’incontro in classe l’educatore, con l’ausilio di una presentazione multimediale, fornisce le principali informazioni sul ruolo e le funzioni svolte dall’impianto scelto per la visita nell’ambito dell’articolato sistema di gestione integrata dei rifiuti, proponendo di effettuare approfondimenti grazie ai collegamenti dall’impianto con l’educatore inviato, che si collega dai luoghi chiave al fine di mostrare in diretta alcune fasi di funzionamento in modo interattivo e coinvolgente. Al termine dell’incontro vengono distribuite a ogni classe alcune copie dell’ ultima edizione del report informativo di Hera “Sulle tracce dei rifiuti”.


    Per continuare…
    Per approfondire ulteriormente l’attività  viene fornita all’insegnante la scheda didattica degli impianti visitati contenente la descrizione delle principali fasi di trattamento operate e alcune domande di verifica degli apprendimenti.


    Articolazione dell’attività
    L'itinherario prevede un incontro in classe di 2 ore, in cui si effettua il collegamento virtuale via Skype un impianto appartenente al ciclo scelto.
    La partecipazione prevede la presenza di un numero pari di classi iscritte per ogni scuola con un minimo di 2 classi richiedenti.
    L’itinherario virtuale prevede la possibilità di collegarsi a un unico impianto del ciclo ambiente da scegliere tra quelli inseriti nell’elenco del proprio territorio di riferimento. 


    Informazioni organizzative
    L’insegnante potrà scegliere l’impianto in cui effettuare la visita virtuale consultando l’elenco degli impianti ambiente a cui collegarsi per il proprio territorio di riferimento.
    L’incontro in classe richiede la presenza della lim con collegamento a internet; si richiede di verificare preliminarmente la possibilità di attivare Skype a scuola per effettuare il collegamento con l’inviato speciale all’impianto.


    Consulta l’elenco degli impianti ambiente a cui collegarti per il tuo territorio

     
    Come partecipare
     
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    Laboratorio didattico multimediale
    Il laboratorio utilizza la metodologia del cooperative learning e prevede l'uso delle nuove tecnologie per ricercare informazioni in modo sicuro e coinvolgente, con l'obiettivo di far scoprire il ciclo integrato dei rifiuti nell'economia circolare e acquisire le regole della raccolta differenziata.

     

    Descrizione dell’attività


    Attività propedeutica
    Per un proficuo svolgimento dell’attività in classe si consiglia di visionare insieme ai ragazzi la presentazione didattica “Rifiutologi 4.0” per la conoscenza delle principali categorie di impianti facenti parte del ciclo integrato dei rifiuti e introdurre il concetto di riutilizzo, recupero e riciclo dei rifiuti. Viene anche consigliato un approfondimento in autonomia sul tema degli imballaggi.


    Attività in presenza
    L’attività viene introdotta dall’educatore attraverso la visione di video selezionati dedicati al mondo degli imballaggi, che ne evidenziano peculiarità, vantaggi ma anche criticità. Lo stimolo visivo è funzionale all’attivazione di un confronto aperto con la classe per cogliere tutte le riflessioni critiche al fine di far emergere la loro percezione sul tema ed introdurre quindi il concetto di economia circolare. La fase successiva prevede la suddivisione in squadre della classe e il coinvolgimento dei gruppi in un gioco didattico strutturato in modo da esplorare ed evidenziare l’utilità di due importanti strumenti informativi predisposti da Hera: uno strumento multimediale e cioè l’App “Rifiutologo” e uno strumento cartaceo/digitale, la nuova edizione del report “Sulle tracce dei rifiuti”. La App viene esplorata collettivamente ed utilizzata per la simulazione di conferimenti dei rifiuti richiesti dalle prove del gioco. Il report “Sulle tracce dei rifiuti” aiuta i ragazzi ad analizzare nel dettaglio la filiera delle aziende dell’economia circolare che recuperano e riciclano i rifiuti urbani oggetto di raccolta differenziata e a trovare le risposte necessarie per procedere nella prova.
    Il laboratorio permette così di acquisire in maniera dinamica e interattiva le principali  informazioni sul ciclo integrato dei rifiuti urbani e sui processi di riciclaggio, recupero e smaltimento a cui sono destinati i nostri scarti.


    Per continuare…
    Per approfondire il tema dell’economia circolare e conoscere quale iniziative ha messo a punto il Gruppo Hera in questo ambito, proponiamo la visione di alcuni video e risorse online.


    Articolazione dell’attività
    Il percorso prevede un incontro in classe di 2 ore.


    Informazioni organizzative
    Si richiede la presenza della lim con collegamento a internet e audio attivo, per esplorare il sito di Hera. Suddividere preliminarmente la classe in piccoli gruppi di lavoro formati al massimo da 3-4 ragazzi

     
    Come partecipare
     
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    Laboratorio creativo con tecnologie digitali

    Il laboratorio propone ai ragazzi uno stimolante approccio alle buone pratiche di sostenibilità ambientale tramite l'utilizzo di nuove tecnologie e attività di video making.

     

    Descrizione dell’attività


    Attività propedeutica
    Per preparare la classe allo svolgimento dell’attività in presenza, si consiglia la visione di alcuni video che stimolano l’approfondimento di alcune tematiche di riferimento come la gestione dei rifiuti ingombranti, i servizi dedicati da Hera alla raccolta degli oli esausti e l’inquinamento dell’aria


    Attività in presenza
    Il percorso è incentrato su un’attività di video making in cui i ragazzi, suddivisi in gruppi di lavoro, realizzano brevi video e/o animazioni dedicati alla tematica scelta, per promuovere buone pratiche di sostenibilità ambientale.
    Durante l’attività in classe l’educatore guida i gruppi nella realizzazione degli elaborati, focalizzando inizialmente gli aspetti salienti del tema scelto, introducendo alcune informazioni tecniche per facilitare la realizzazione dei video (concetto di editing video, accorgimenti da avere per una eventuale diffusione online e sui social, ecc...).
    Successivamente viene presentato il lavoro da svolgere mediante i tablet forniti dall'educatore: ogni gruppo simula un ufficio di produzione video e ha il compito di produrre alcuni brevi filmati/animazioni che promuovano o evidenzino buone prassi relative ad es. alla raccolta differenziata, al rispetto e alla cura degli ambienti urbani, alla prevenzione della produzione dei rifiuti e a ogni altro argomento inerente la tematica ambiente.
    Ogni gruppo ha a disposizione dei tablet appositamente dotati di un kit di base di immagini da cui partire per la creazione dei video, di specifici programmi e in cui sono installate applicazioni di video editing; la ricerca delle immagini potrà anche essere integrata attraverso una ricerca sul web supportata dall’educatore, che seguirà e aiuterà i ragazzi in caso di problemi o necessità di supporto tecnico. La fase finale del laboratorio prevede la condivisione dei lavori prodotti attraverso la visione collettiva dei video realizzati e il loro commento critico da parte della classe.


    Per continuare...
    Si suggerisce al docente di organizzare, in collaborazione con i colleghi, un tour della scuola o una assemblea per presentare a tutte o ad alcune classi i video prodotti dagli studenti che hanno partecipato al laboratorio, estendendo così il percorso di conoscenza delle tematiche ambientali attraverso una vera esperienza di peer education.


    Articolazione dell’attività
    Il percorso prevede un incontro in classe di 2 ore.


    Informazioni organizzative
    Si richiede la presenza della lim con collegamento a internet e audio attivo.
    Suddividere preliminarmente la classe in piccoli gruppi di lavoro formati al massimo da 3-4 ragazzi.

     
    Come partecipare
     
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    Dibattito a squadre ispirato all'Oxford Style Debate

    Il percorso si basa sull'utilizzo dell'Oxford Style Debate, una metodologia didattica attiva molto utilizzata dagli anglosassoni ed ereditata dalla cultura classica, che permette di stimolare competenze trasversali a matrice didattica ed educativa.

     

    Descrizione dell’attività


    Attività propedeutica
    Per preparare la classe allo svolgimento dell’attività in presenza, si consiglia la visione dell’emozionante video introduttivo all’Oxford Style Debate che illustra le principali fasi di svolgimento di questa tipologia di dibattito.


    Attività in presenza
    Questa attività si propone di creare le migliori condizioni per offrire agli studenti la possibilità di partecipare a un dibattito guidato, organizzato, che possiede solide basi di documentazione: uno dei modi migliori per approfondire e padroneggiare un argomento, stimolare il pensiero critico e migliorare la capacità di esposizione e le competenze linguistiche dei ragazzi.
    Il percorso prevede due fasi ben distinte: l’incontro in classe preliminare con la classe selezionata per preparare il dibattito e l’assemblea generale di discussione.

    INCONTRO IN CLASSE:  una delle classi richiedenti il progetto viene candidata dai docenti a condurre il confronto a squadre su un argomento trasversale alle tre tematiche di base del progetto: i docenti in accordo con la stessa classe candidata possono scegliere ad es. di cimentarsi in una discussione riguardante i cambiamenti climatici, l’economia circolare, gli sprechi delle risorse, la lotta agli scarti alimentari, e altri argomenti relativi ai temi acqua, ambiente ed energia .

    La classe selezionata dopo aver visionato il video propedeutico, partecipa a un incontro di due ore con l’educatore per prepararsi al confronto: si illustrano le norme e i tempi ben definiti del dibattito, si formano i due gruppi di studenti che dovranno sostenere le tesi opposte, si assegnano i diversi ruoli nell’ambito delle due squadre, si effettueranno alcune attività ed esercizi preparatori al dibattito.

    ASSEMBLEA GENERALE: il secondo appuntamento si svolge in presenza delle altre classi iscritte al percorso, che dovranno essere riunite in ambiente idoneo e capiente (ad es. in aula magna) per assistere in plenaria al dibattito tra le due squadre, coordinato da un educatore che assume il ruolo di moderatore. Il compito dei compagni, che assistono al confronto, è quello di valutare la discussione e premiare la tesi che li ha convinti maggiormente.

    Dopo un primo turno di interventi l’assemblea può interagire facendo domande, ponendo richieste di chiarimenti o contribuire con provocazioni a cui i membri delle due squadre contrapposte devono rispondere, argomentando le loro posizioni per tentare di vincere il dibattito. Al termine viene proclamata la squadra vincitrice, ovvero quella che meglio avrà saputo portare davanti alla audience le proprie argomentazioni, convincendo il maggior numero di compagni.


    Per continuare…
    Per riassumere le principali fasi del dibattito svolto (argomento oggetto di dibattito, tesi sostenute, esito della votazione, ecc…) ed effettuare approfondimenti sugli argomenti analizzati, viene fornita all’insegnante un’apposita scheda didattica.


    Articolazione dell’attività
    Il percorso prevede un incontro di 2 ore per la classe selezionata e un secondo incontro a classi accorpate, della durata di 2 ore, per tutte le classi partecipanti.
    Il numero di classi, oltre alla classe selezionata, potrà essere variabile da un minimo di 2 a un massimo di 5.


    Informazioni organizzative
    Suddividere preliminarmente la classe individuata per sostenere il dibattito in 2 gruppi di lavoro omogenei, ripartendo i ragazzi in base alle rispettive capacità e competenze.
    È necessario commisurare il numero di classi iscritte con la necessità di avere a disposizione uno spazio capiente e adeguatamente strutturato (ad es. un’aula magna), che sia in grado di ospitare contemporaneamente tutte le classi patecipanti al dibattito.

     
    Come partecipare
     
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    Atelier creativo. laboratorio di art journaling

    L'obiettivo del laboratorio è promuovere i contenuti sulla sostenibilità ambientale inseriti nell'Agenda ONU 2030 in modo creativo e stimolante, attraverso un'esperienza capace di sviluppare le competenze narrative e grafico pittoriche dei ragazzi.

     

    Descrizione dell’attività


    Attività propedeutica
    Per acquisire consapevolezza sui temi oggetto dell’atelier, è importante che gli alunni condividano preliminarmente alcuni concetti connessi alla gestione delle risorse e al mutamento degli equilibri naturali. Le classi potranno sviluppare queste tematiche utilizzando la sitografia di pagine web e di video utili per approfondire il significato e i contenuti dell’Agenda 2030.


    Attività in presenza
    L’educatore coinvolge inizialmente la classe attraverso una presentazione multimediale per illustrare i temi e il significato dell’Agenda ONU 2030 e verificare insieme quali siano i principali “goal” che la classe ha visionato e ha trovato particolarmente interessanti e prioritari dal punto di vista della sostenibilità ambientale. Successivamente si prosegue con la preparazione alla parte pratico-creativa del laboratorio, ispirata all’art journaling, una forma d'arte vera e propria finalizzata a creare un diario origami. Per la sua realizzazione dapprima i ragazzi raccolgono idee, pensieri, e riflessioni sulle tematiche ambientali e le elaborano in maniera creativa per realizzare il diario attraverso l’utilizzo di immagini, testi e materiali di recupero mediante l’applicazione di diverse forme di arte grafica come la pittura, la fotografia, il collage e la scrittura.
    La forma finale di questo diario e la tipologia del suo contenuto, è lasciata alla libera espressione di chi lo crea, poiché influenzata dall’affinità verso la tematica ambientale a cui ci sente più legati; comunque ogni pagina del diario potrà contenere alcuni dei concetti chiave legati alla tutela delle risorse, alla salvaguardia dell’ambiente e alle buone azioni perseguibili quotidianamente per raggiungere i goal dell’Agenda 2030; al termine dell’incontro si effettua la condivisione delle esperienze attraverso la presentazione dei diari creati dai vari gruppi.


    Per continuare…
    Per continuare l’attività in classe è fornita una scheda tutorial che riepiloga le fasi salienti di realizzazione del diario mediante la tecnica dell’art journaling; si suggerisce di incaricare i ragazzi di avviare una vera esperienza di peer education e coinvolgere le altre classi della scuola alla scoperta dell’importanza delle tematiche ambientali trattate a lezione e della tecnica per poter realizzare i propri diari.


    Articolazione dell’attività
    Il percorso prevede un incontro in classe di 2 ore.


    Informazioni organizzative
    Si richiede la presenza della lim con collegamento a internet e audio attivo.

     
    Come partecipare
     
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    Sfida tra classi itinerante

    Questa proposta è concepita come un vero e proprio evento a scuola, una coinvolgente sfida fra classi per aiutare il nostro pianeta a posticipare l'Overshoot Day, ovvero il giorno in cui le risorse rinnovabili che la Terra ha generato nell'arco di un anno saranno dichiarate ufficialmente esaurite.

     

    Descrizione dell’attività


    Attività propedeutica
    Per  preparare  la  classe  allo  svolgimento  dell’attività  in  presenza, si  consiglia  la  visione del video della Grande Macchina del Mondo creato appositamente per spiegare in modo chiaro e sintetico il percorso didattico One More Day e il fenomeno dell’Overshoot Day; inoltre si propone una sitografia di pagine web e video, sia nazionali che internazionali, utili per approfondire le tematiche che verranno poi affrontate durante il laboratorio.


    Attività in presenza
    L’Overshoot Day è il giorno calcolato dal Global Footprint Network che indica l’esaurimento ufficiale delle risorse rinnovabili che la Terra è in grado di rigenerare nell’arco di 365 giorni: l’evento a scuola, della durata di due ore, attraverso l’obiettivo comune del posticipo dell’Overshoot Day, permette di trasmettere approfondimenti e buone pratiche legate a tutte le tematiche del progetto, che si traducono in punti vinti nelle sfide al fine di far conquistare ad ogni scuola un bonus calcolato in giorni “one more day “sulla data prevista per l’anno in corso.

    L’evento prevede una prima parte di approfondimento iniziale interattivo in cui gli educatori riuniscono in plenaria le classi partecipanti e coinvolgono gli studenti calibrando il linguaggio a seconda dell'età del pubblico, attraverso una presentazione multimediale che propone clip, video interviste e infografiche così da fornire tutte le informazioni preliminari utili per poi mettere alla prova i bambini sulla tematica della lotta allo spreco e alle cattive abitudini ambientali. La seconda parte dell’incontro prevede un grande gioco a quiz tramite l’utilizzo di strumenti tecnologici, in cui le classi si sfideranno e si metteranno alla prova tra loro. Il numero di risposte corrette finali di ogni classe, potranno essere tradotte in “giorni guadagnati da regalare alla Terra”, posticipando così l’Overshoot Day. È previsto inoltre un aggiornamento costante dei punti guadagnati a livello territoriale: ciò rende unica la proposta, e crea un legame simbolico tra le classi e le scuole del territorio, unite contro gli sprechi e le cattive abitudini ambientali. Le scuole che in ogni territorio si distingueranno per aver fatto guadagnare “più giorni” al nostro pianeta, avranno un riconoscimento in termini di visibilità al fine di elogiare l’impegno e le competenze dimostrate dalle classi partecipanti.


    Per continuare…
    Per continuare il percorso iniziato all’insegna della sostenibilità e delle buone pratiche nei confronti della salvaguardia del nostro pianeta, gli insegnanti sono invitati a calcolare insieme alla propria classe l’impronta ecologica collegandosi a un sito web che propone, oltre alla procedura guidata di conteggio, anche una serie di consigli e di attività da  svolgere insieme agli studenti.


    Articolazione dell’attività
    Il percorso prevede un incontro della durata di 2 ore con la partecipazione di minimo di 3 classi fino a un massimo di 4 per turno (massimo 2 turni nella stessa giornata). È prevista la presenza di due educatori per la gestione dell’evento, per il quale è necessario un’aula attrezzata, sufficientemente capiente da contenere almeno 3-4 classi in contemporanea e adatta per poter accogliere questo tipo di evento (possibilità di oscurare le finestre per favorire la proiezione, presenza del videoproiettore, acustica adeguata per l’utilizzo di un sistema di amplificazione).


    Informazioni organizzative
    L’evento sarà organizzato come una sorta di tournèe che visiterà i diversi territori in diversi momenti dell’anno scolastico.

     
    Come partecipare