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03/05/2022

L'Antartide non è così lontana con un pozzo di scienza

Oltre 1.800 ragazzi online con la base italo-francese Concordia

Anche quest’anno un pozzo di scienza offre a studentesse e studenti l’opportunità straordinaria di incontrare virtualmente scienziati e ricercatori dall’altra parte del mondo, con due collegamenti con la base italo-francese Concordia in Antartide.

Mercoledì 4 e mercoledì 11 maggio oltre 1.800 studenti, di quasi un centinaio di classi, potranno scoprire, insieme a glaciologi, fisici dell’atmosfera e astrofisici, come si vive in condizioni estreme e in un posto inospitale come l’Antartide, quali ricerche vi vengono svolte e soprattutto, che tipo di preparazione fisica e psicologica sono necessarie.

Da tempo il mondo della scienza guarda con preoccupazione il progressivo decremento dei ghiacciai “perenni” dell’estremo sud del mondo, che stanno diventando sempre più sottili, fragili e inquinati. La quantità d’acqua imprigionata in essi è in grado di modificare anche di metri l’altezza degli oceani, mettendo a rischio isole e città costiere di tutto il mondo. Questo accade perché sulla Terra tutto è interconnesso e l’Antartide, pur così distante, non è indifferente a quanto accade altrove: molti prodotti del nostro inquinamento arrivano infatti in queste lande desolate, portati da venti e correnti.

Gli studiosi racconteranno ai ragazzi in diretta le ricerche che svolgono ai confini del mondo e le ultime scoperte, perché gli studi del ghiaccio più antico del mondo possono permettere di ricostruire il clima del pianeta fino a 1,5 milioni di anni fa. Ma le ricerche in Antartide non sono importanti solo per lo studio del passato, ma anche per la lettura del presente e l’interpretazione del futuro.

Tra le domande che i giovani potranno porre agli scienziati anche come si producono e smaltiscono i rifiuti prodotti e i reflui, per scoprire che la circolarità può rappresentare la soluzione.

Una sfida scientifica, culturale e umana per far crescere nei giovani la curiosità verso la scienza e farne comprendere il ruolo cruciale, specie in un momento storico di grande cambiamento come quello che stiamo vivendo!