Identikit di una pizza

Tipologia: laboratorio esperienziale con gioco di ruolo
Modalità: in presenza  
Target: scuola primaria, classi 3°, 4° e 5°
Tema: sostenibilità

Descrizione del percorso

Da dove arriva il cibo che troviamo nel piatto? E cosa succede quando diventa uno scarto? In questo laboratorio bambine e bambini partono per un viaggio nella filiera alimentare, imparando che ogni cibo ha un percorso speciale e richiede acqua, energia, lavoro e cura per arrivare fino a noi.
Attraverso giochi, attività pratiche e sfide di gruppo, la classe scopre il ciclo di vita degli alimenti: dalla produzione alla tavola, fino al momento in cui il cibo può diventare rifiuto… oppure trasformarsi in una nuova risorsa, se differenziato correttamente.
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Le classi affrontano prove divertenti e concrete, come l’analisi di una “borsa della spesa misteriosa” e la ricostruzione delle filiere produttive, per capire meglio da dove arrivano i prodotti che consumiamo ogni giorno.
Un percorso attivo e partecipato per imparare, con curiosità e spirito di squadra, che le nostre scelte alimentari possono aiutare a ridurre gli sprechi e  rispettare l’ambiente.

Scelgo questo laboratorio per per avvicinare la classe al tema del consumo responsabile e del rispetto per le risorse del nostro pianeta. L'attività guida gli studenti a riconoscere il costo "invisibile" dietro a ogni alimento, sviluppando un pensiero critico fondamentale per individuare e prevenire lo spreco domestico, trasformando le buone intenzioni in azioni concrete.

Durata: 2 ore 
Discipline coinvolte: scienze, educazione civica.​​​​​​​
Metodologia: gioco, partecipazione diretta, cooperazione, learning by doing, problem solving.
 

Apri qui sotto il tema “Sostenibilità” per altri dettagli sul percorso e per iscriverti!

​​​​​​​Il percorso in classe si sviluppa in quattro fasi con attività coinvolgenti:

La borsa della spesa misteriosa

  • Per iniziare con curiosità, la classe esplora il contenuto di una borsa piena di alimenti comuni, come una mela ammaccata o uno yogurt vicino alla scadenza. Divisi in gruppi, bambine e bambini devono osservare, ragionare e scegliere: si può ancora mangiare questo alimento? È meglio conservarlo? Si può trasformare in una nuova ricetta? Oppure va buttato nell’organico? Una sfida pratica per imparare a non sprecare il cibo con troppa fretta.

La pizza ha fatto un lungo viaggio

  • Attraverso un gioco sulla filiera, la classe ricostruirà il viaggio degli ingredienti della pizza, dalla loro origine fino alla tavola. A ogni tappa scoprirà le “risorse invisibili” usate per produrli, come acqua, energia, suolo, lavoro e trasporti. In questo modo bambine e bambini capiranno che buttare un trancio di pizza significa sprecare anche tutto ciò che è servito per prepararlo e portarlo fino a noi.​​​​​​​

Dove nasce lo spreco?

  • Una sfida a squadre per riconoscere le situazioni in cui il cibo rischia di essere sprecato: comprare troppo, dimenticare qualcosa in dispensa, cucinare più del necessario. Ogni gruppo dovrà trovare la “carta azione” più adatta per risolvere il problema, scoprendo buone abitudini come fare la lista della spesa, congelare gli alimenti, riutilizzare gli avanzi, condividere o donare.

 Il mini-ciclo dello scarto

  • Nella parte finale, bambine e bambini costruiscono un piccolo modello per osservare da vicino nel passare delle settimane che cosa succede allo scarto organico. Nasce così un vero “osservatorio della trasformazione”, per scoprire che bucce, avanzi e altri scarti naturali non sono semplice spazzatura, ma risorse preziose che possono tornare alla terra e nutrirla.
    ​​​​​​​Un’esperienza divertente e formativa per scoprire che anche le piccole scelte di ogni giorno, a partire da ciò che mettiamo nel frigorifero, possono aiutare a rispettare il Pianeta!

Obiettivi: stimolare bambine e bambini a comprendere il valore del cibo e delle risorse necessarie per produrlo, attraverso attività pratiche che permettano di conoscere il ciclo di vita degli alimenti e le principali cause dello spreco alimentare; favorire la consapevolezza del legame tra scelte di consumo, utilizzo delle risorse naturali e tutela dell'ambiente, sviluppando un atteggiamento responsabile verso la riduzione degli sprechi e la corretta gestione degli scarti organici; promuovere il pensiero critico, la collaborazione e la partecipazione attiva nella ricerca di comportamenti sostenibili da adottare nella vita quotidiana.

Goal Agenda 2030:
2. Sconfiggere la fame ​​​​​​
4. Istruzione di qualità
12. Consumo e produzione responsabili​​​​​​​
13. Lotta contro il cambiamento climatico​​​​​​​
15. La vita sulla Terra
 
Le iscrizioni per l'a.s.2024/25 sono aperte dal 25 settembre.
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Aspetti organizzativi

Il laboratorio si svolge a scuola a classi singole e prevede il coinvolgimento di n.1 operatore.
Iscrizione: minimo 2 classi per plesso.